Una bella notizia per una interessante iniziativa editoriale: il dott. Alessandro Mocellin, noto per i corsi di lingua veneta promossi con la “Academia de la bona creansa” in tutto il Veneto, sta dando alle stampe un libro di testo di Storia veneta scritto completamente in lingua veneta.

Riportiamo quanto pubblicato sui social: “La Storia Veneta in Lingua Veneta: il primo LIBRO DI TESTO per le scuole.

Con la metodologia glottodidattica innovativa CLIL, già sperimentata con successo per le lingue straniere e per il friulano nelle scuole, un libro di testo che ripercorre 3000 anni di Storia Veneta in 5 moduli, dai Veneti antichi alla Fondazione di Venezia, dallo Stato Veneto alle Comunità Venete nel Mondo di oggi.
Interamente in lingua veneta! Infatti, la nota metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) unisce lo studio della materia (storia, in questo caso) con l’apprendimento attivo della lingua scelta (il veneto): non “ruba ore” e la lingua si impara usandola, motivati da esercizi e attività piacevoli, dove il veneto si usa non per schemi grammaticali ma in un approccio funzionale e comunicativo. Non si impara solo per sapere, ma per saper fare!
Ricco di mappe e immagini, brevi testi introduttivi, esercizi, quiz, attività. Multimodale (cioè bilanciato su scritto e parlato, lettura e ascolto con i qr code), è uno strumento molto dinamico e flessibile, grazie alla struttura per moduli e unità con cui l’insegnante sceglie quali unità svolgere e i ragazzi possono svolgere autonomamente anche ulteriori attività.
Noi pensiamo a tutto il resto: testi, lingua, immagini, mappe, esercizi, layout, prove stampa, edizione, pubblicazione, etc… Tu puoi aiutarci a non dover ritardare l’uscita per trovare le risorse!”.
Ecco, come si vede anche questa iniziativa – esattamente come “Pagine Venete” che state leggendo gratis e come tutte le iniziative della nostra area culturale che è indipendente dalla politica – ha bisogno di essere sostenuta economicamente da chi ne condivide le speranze, per poter dare frutti buoni per tutti. Se andate sui social, troverete le modalità per dare anche pochi spiccioli.
Produrre cultura è impegnativo, non è cosa da tutti perché richiede una vita dedicata a prepararsi studiando, non nutre la pancia e non cura l’aspetto esteriore. Però la cultura nutre lo spirito e rende migliori come persone, spesso è offerta gratuitamente, ma non è gratis produrla.
Ecco perché vi esortiamo a contribuire a questa bella iniziativa e, bontà vostra, sempre con pochi spiccioli, anche ad altre che ritenete meritevoli.