La Scienza si fonda sul beneficio del dubbio e “ogni teoria scientifica è confutabile in quanto tale” (Karl Popper).
Nel mondo contemporaneo, la Scienza è diventata “instrumentum regni” scalzando la Religione, ma si tratta di un feticcio della Scienza come era un feticcio della Religione quella piegata agli interessi dei governanti.
Ma almeno la Religione ha nella dogmatica il necessario radicamento con la pretesa di occuparsi dell’Assoluto e del Trascendente, l’errore semmai è tradurre i dogmi religiosi in prassi politica cogente.
Figuriamoci la Scienza! La Scienza si occupa del relativo e dell’immanente, non può mai dare vita a imperativi morali e men che meno a decisioni politiche incontestabili.
Oggi stiamo vivendo in una tragica congiuntura mondiale nella quale il Potere tende a imporre norme giuridiche e sociali che tolgono la libertà e che pretendono di dominare addirittura sul corpo dei singoli individui, passando dalla normazione delle funzioni biologiche (nascita, riproduzione, alimentazione, salute, morte), giungendo addirittura al transumanesimo, con l’innesto di dispositivi tecnologici che permettono il controllo permanente dello Stato sulle persone, giustificando tutto con lo scopo della preservazione di sicurezza e benessere.
Pertanto ogni dogmatismo scientista va rigettato per principio in difesa della libertà, valore supremo rispetto a ogni altro in politica.
BISOGNA OPPORSI E RESISTERE CONTRO IL DOGMATISMO SCIENTISTA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI PER POTERLO FARE.