Carissimi veneti che sanno di essere veneti, ben ritrovati. Pagine Venete ritorna on line in veste completamente rinnovata, con obiettivi nuovi e orizzonti più ampi.

In cosa consiste il “progetto Pagine Venete”? Fin dal nome, esso prende a modello “Pagine Ebraiche” che è il mensile d’informazione che tiene unite con successo le diverse comunità ebraiche esistenti nel territorio della Repubblica Italiana, un modello vincente e di alta qualità che merita di essere preso come riferimento da noi veneti, ridotti a stranieri in patria e circondati da veneti che non sanno di essere qualcosa di assai diverso da “cittadini italiani residenti nel territorio sottoposto alla giurisdizione dell’ente amministrativo territoriale italiano Regione Veneto”.

I due scopi principali di Pagine Venete saranno pertanto quello di lavorare incessantemente in direzione della riscoperta dell’identità veneta, brace ancora accesa sotto le ceneri della “cattività italiana”, nonché quello di tenere uniti tutti quei gruppi, associazioni, movimenti, anche individui che lavorano allo stesso obiettivo in ordine sparso. Reiterando una metafora che mi è cara, Pagine Venete si mette a disposizione come sfondo sul quale ricomporre tutte queste tessere che attualmente sembrano un sacchetto di coriandoli da Carnevale, per dare vita tutti assieme a un mosaico meraviglioso come quelli della nostra Basilica di San Marco in capitale, a Venezia. Quel mosaico necessita del contributo disinteressato di tutti e, quando sarà completato, vorremmo che si chiamasse nei libri di Storia con il nome di Terza Repubblica Veneta.

Sappiamo tutti che il percorso è molto lungo e difficile, perché i nostri stessi fratelli veneti sono in una condizione che giustamente Renzo Fogliata, uno dei fondatori di Pagine Venete, definisce come “Eclissi della memoria”. Sappiamo che solo con un paziente e costante lavoro pacifico di tipo culturale è possibile creare le condizioni affinché un popolo come il nostro, restìo all’insubordinazione, possa trovare le giuste motivazioni e i modi adatti per riscattarsi, per emanciparsi dal servaggio a cui è sottoposto e puntare dritto all’autodeterminazione nei modi più consoni al periodo storico in cui si vive. Ma sappiamo anche che ciò è possibile, a condizione di agire ragionando in termini di NOI e non di IO.

Pagine Venete sarà a disposizione dell’Assemblea Nazionale Veneta in modo particolare, poiché tale associazione politica non elettorale favorisce lo stesso approccio in contesto parallelo, e metterà a sua disposizione tutti i mezzi di cui si sta dotando: il presente sito, l’abbinato canale YouTube (al quale tutti possono iscriversi gratuitamente con un semplice clic) grazie al quale potremo produrre contenuti simili a quelli delle TV locali, una web radio per i contenuti audio da condividere in podcast che avvierà presto la sua attività, non appena riusciremo a trovare qualche sponsor che consenta di sostenere le pur minime spese necessarie per i costi vivi. Ma questi mezzi saranno potenzialmente a disposizione di tutti.

Sarete accompagnati da un sito che presenta 5 rubriche fisse: “El filò de la memoria”, rubrica di storia, filosofia e arte; “Tira fora la lengua” dove daremo spazio all’uso scritto della lingua veneta a tutti gli abbonati di prima fascia (vedi sezione abbonamenti); “Schei e scarsèle” per economia, lavoro e risparmio; “Il Veneto è di più” per tutto quanto ci connota, dal paesaggio alla cucina, dalle tradizioni alle sagre locali, dalle iniziative di volontariato alla solidarietà, e tanto altro; infine “Res Publica venetorum” che darà spazio alla politica e alle idee e proposte, un vero e proprio “speaker’s corner” tanto dei singoli abbonati quanto dei gruppi riconosciuti e operativi sul territorio, in modo da generare un confronto sulle idee e preparare il terreno alla nascita di iniziative intelligenti, rappresentative di tanti e sorte dal basso, anziché calate dall’alto e preconfezionate.

Speriamo di rendere un buon servizio e che in tanti decidiate di entrare nella comunità di Pagine Venete seguendoci e, qualora riteneste di sostenerci, anche abbonandovi e magari contribuendo con i vostri contenuti a iniziare la realizzazione di quel mosaico meraviglioso che sarà un giorno, speriamo non troppo lontano, la nostra REPUBLICA VENETA.