Società, Politica

Agire compatti contro i nemici dei veneti

Redazione
Redazione
9 luglio 2019

Da quando è stata eletta e poi nominata assessore nel Comune di Treviso, Silvia Nizzetto è stata presa di mira dalle opposizioni quasi come se fosse lei il solo e unico nemico da abbattere.

Qual è il motivo di tanto astio? Molto semplice: Silvia Nizzetto è indipendentista e non ne fa mistero. Lei si batte per promuovere la riscoperta della Storia e della cultura specifica della nostra terra e del nostro popolo, indossa la fascia con i colori veneti ogni volta che le è possibile, lavora con zelo e serietà in armonia con il sindaco, ma senza rinunciare al suo credo. Ed è questa la cosa intollerabile per le due categorie transpartitiche che rappresentano i nemici dell'indipendentismo veneto: i veneti unionisti e gli italiani residenti in Veneto.

Passi per i secondi, cresciuti e formati a considerare - dal loro punto di vista tipicamente italiano - la Venetia come "cosa nostra", ma i più accaniti e inferociti sono quei veneti che militano per forze politiche italiane e che non sopportano nemmeno il confronto culturale con l'indipendentismo, figurarsi il confronto politico. Da qui i ripetuti e incessanti attacchi per ogni iniziativa dell'assessore, le richieste di dimissioni, addirittura assurde raccolte di firme in tal senso.

Cosa denota tutto ciò? Negli italiani nulla più del ben noto razzismo antiveneto, espresso con un malcelato atteggiamento di superiorità che si innervosisce quando le argomentazioni dei veneti smontano inconfutabilmente le certezze costruite sulle menzogne della retorica unitarista, prima risorgimentale e poi fascista. Ma nei veneti unionisti rivela la cattiva coscienza, frutto di un sordo conflitto interiore dato dalla consapevolezza inespressa di essere diversi dagli italiani e al tempo stesso di non capacitarsene, a causa dell'adesione indotta dalla scuola statale e dai media a un'identità artificiale inculcata ormai da 4 generazioni. Venire posti davanti al desiderio di emancipazione dalla subordinazione culturale imposta dall'Italia, espresso con forza dal movimento indipendentista veneto, e con la veemenza appassionata, determinata e al contempo gentile e femminile come è nei modi di Silvia Nizzetto, li manda letteralmente fuori dai gangheri.

Dunque, che fare? Il movimento indipendentista, variegato e pieno di specificità, deve trovare compattezza e supportare pubblicamente e fermamente l'assessore Nizzetto per affermare il diritto democratico di battersi per le proprie idee esattamente come fanno i catalani di fronte agli spagnoli. Non è più il momento dei compromessi e dei silenzi tattici: è l'ora di varcare il nostro Rubicone ideale e passare a una fase nuova, quella che separa definitivamente la causa indipendentista da ogni ambiguità e contiguità con i partiti italiani. Metteremo così anche gli esponenti leghisti davanti al loro conflitto interiore di essere veneti che militano in un partito che fu "venetista" e che oggi è diventato di Destra nazionale italiana. I nodi verranno al pettine e chiarezza sarà fatta. Alla fine emergerà quel che c'è nel profondo del cuore di ciascuno e per noi sarà la vittoria. Chi meglio di una donna, con la sua determinazione ferma e gentile al contempo, poteva far emergere questa selva di contraddizioni?

Stiamo vicini a Silvia Nizzetto che sta aprendo la strada a chi avrà il coraggio di metterci la faccia in situazioni che diventeranno sempre più dure, con la reazione degli italiani e degli unionisti veneti sempre più aggressiva. Nulla si ottiene di buono senza fatica e coraggio, ma se ci sono due cose che ai veneti non fanno difetto quelle sono la disponibilità e il coraggio per sopportare ogni fatica, fisica e spirituale. 

Chi vuole, può anche firmare questa petizione (link sottostante) a sostegno di Silvia Nizzetto.

https://www.change.org/p/assessore-silvia-nizzetto-sosteniamo-silvia-nizzetto-assessore-del-comune-di-treviso?recruiter=62559982&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=psf_combo_share_initial&utm_term=psf_combo_share_initial&recruited_by_id=af6f3520-f168-0130-0782-3c764e049b13&share_bandit_exp=initial-16578198-it-IT&share_bandit_var=v2&utm_content=fht-16578198-it-it%3Av2

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