di DANIELA BALDORIA
Cosa significa essere umani? Cosa ci distingue dagli animali?
Per chi crede, è ovvio: l’anima. L’arbitrio di scegliere la salvezza e la vita eterna se lo vogliamo. L’essere creati ad immagine e somiglianza di Dio.
Per chi non crede, la coscienza. La capacità di superare gli istinti, domarli, di diventare qualcosa di più. Di evolvere mente e coscienza. Di creare relazioni durature.
Di percepire il bello che eleva. Di creare bellezza, di plasmare ciò che ci circonda cercando possibilmente l’armonia.
La capacità di sacrificarsi in nome di una causa anche se potremmo non vederne la realizzazione durante la nostra breve vita.
La percezione dell’infinito.
La contemplazione di cui siamo in grado.
Quello a cui ci stanno portando però è tutt’altro. La totale vittoria dei sensi. L’assopimento. L’incapacità di battersi per una causa giusta o addirittura di capire quali sono le cause buone. La paura di non poter più godere dei piccoli svaghi a cui siamo abituati tanto da accettare condizioni che potrebbero mettere a repentaglio la nostra vita. La vita senza relazioni vere, tutt’al più effimere connessioni che possono svanire con un click. L’incapacità di affrontare la morte in modo cosciente e dignitoso.
Animali concentrati sui loro bisogni corporei e talmente spaventati dall’idea di morire da essere disposti a “vivere”, se vita si può chiamare, in una gabbia protetta per poi magari scegliere di porre fine alla propria “non-vita” con una punturina.
Lontano è il passato degli eroi disposti a perdere anche la vita in nome della libertà, della giustizia.
Chissà quanto ci vorrà prima che ne cancellino ogni traccia. Forse poco. Forse nulla.
Forse anche noi siamo eroi, ma con obiettivi diversi: siamo disposti a rischiare la nostra vita facendo da cavie, rischiare la pelle in nome della libertà di andare in vacanza, di una serata in discoteca o di una domenica allo stadio. O forse di un viaggio di lavoro.
Un tempo si moriva per un Dio che morì per noi, per Amore. Ora si muore per il dio denaro o per il divertimento.
Forse è un mio problema se non so vedere l’eroismo in questo.
Punti di vista.